Preparazione alla mia prima asta Mantra
Vi è mai capitato di essere veramente bravi in qualcosa? Io penso che tutti in almeno una cosa nella vita abbiano pensato di aver del talento, spaziando dall’ambito più importante a quello più stupido. Io per esempio se devo pensare ad una cosa in cui ero veramente il migliore mi viene in mente Dragon Ball Budokai Tenkaichi 2 per Play Station 2. Nella mia cerchia di amici non credo di aver perso più di 4/5 partite in oltre un anno in cui ci ho giocato.
Ma la verità è che probabilmente ho questa convinzione perché non sono mai uscito dalla mia comfort-zone. Se avessi ampliato la mia gamma di avversari sarei stato ugualmente il migliore? E se avessi giocato su un’altra console?
Ecco, per non trovarmi tra qualche anno a pormi queste domande anche in tema fantacalcistico, questo è proprio quello che ho deciso di fare. Uscire dalla mia comfort-zone. Quest’anno, si prova un Fantacalcio Mantra.
Evito la parte in cui vi spiego cos’è un fantacalcio Mantra. Se state leggendo quest’articolo do per scontato che voi lo sappiate, ma nel dubbio vi basterà googlare “Fantacalcio Mantra” e vi usciranno numerose pagine e video che vi forniranno una spiegazione dettagliata su cosa sia e come funziona.
In breve comunque possiamo dire che sia una versione avanzata del fantacalcio Classic, dove ai vari giocatori non viene assegnato un ruolo generico, come difensore centrocampista o attaccante, ma il preciso compito ricoperto in campo, quindi ad esempio i difensori saranno divisi in centrale, terzino destro e sinistro, i centrocampisti in mediani, trequartisti, esterni, ecc ecc.
Inoltre anche i moduli prevedranno l’inserimento dei giocatori nel loro ruolo specifico. Ad esempio se vogliamo giocare con il 3-4-3 avremo bisogno di 3 difensori centrali per la difesa; 2 centrocampisti centrali e 2 esterni per il centrocampo; 2 mezzepunte ed 1 punta centrale per l’attacco.
Essendo come detto la mia prima asta di un fantacalcio Mantra, non mi sento nella posizione di potervi dare dei consigli. Voglio tuttavia condividere con voi alcune riflessioni che mi sono sorte ascoltando qualche video (cosa che vi abbiamo già consigliato di fare in questo articolo), osservando il listone, parlando con persone che hanno già giocato questa modalità.
Ecco quindi i miei personali 3 spunti inerenti al fantacalcio Mantra:
1. Alcuni giocatori segnano la via
Ovunque potete leggere o ad ascoltare che al Mantra non bisogna partire con già un modulo in mente, ma a seconda dei giocatori che riesci a prendere ci devi poi costruire la squadra attorno. Questo a mio giudizio è particolarmente vero per alcuni giocatori. Se Dc, C e Pc sono presenti in tutti i moduli ci sono alcuni giocatori che se presi vincoleranno quel fantallenatore ad utilizzare un modulo che li comprenda. In particolare quest’anno mi riferisco a Kessié (M/C) e Gosens(E).
Il “Presidente” del Milan è infatti per distacco la M migliore del listone. Accaparrarselo all’asta ci imporrebbe di giocare con un modulo che includa la M (quasi tutti per la verità). Vero che potrebbe essere schierato anche da C, ma sarebbe uno spreco vista la probabile spesa che comporterà.
Gosens invece non ha un doppio ruolo e quindi saremo per forza vincolati a schierarlo in un modulo che preveda le E.
Questa è una cosa molto importante a mio giudizio non solo per la costruzione della nostra squadra, ma anche per monitorare ed indirizzare l’asta dei nostri avversari. Se ad esempio un nostro rivale dovesse prendere Gosens possiamo già con molta probabilità escludere che andrà a comporre una squadra per il 433, 4312 e 4231, tutti moduli che non prevedono l’utilizzo delle E. Se a Gosens aggiungete poi altri due o tre giocatori, sarà molto semplice capire con che modulo quel giocatore ha deciso di impostare la propria squadra.
2. Conversione dei moduli
Analizzando il listone è possibile notare come nella quasi totalità dei casi, le E siano giocatori considerati difensori al Classic, e le W siano centrocampisti. Questo ci porta a capire che in realtà anche moduli che all’apparenza ci sembrano molto offensivi, come il 4141 sarà composto da quelli che al Classic sono considerati 4 difensori, 5 centrocampisti ed 1 attaccante. In sostanza un 451. In egual modo anche il 3412, se andiamo a convertirlo notiamo come in realtà sia un 532.
Possiamo quindi notare come gli unici moduli che ti permettano di giocare realmente con tre attaccanti siano il 343 ed il 433, le quali includono entrambe 2 A ed 1 Pc.
Farei quindi attenzione quindi a non costruire rose con moduli “guardiolani” per poi scoprire che in realtà state giocando con 5 difensori ed un mediano.
3. Divisione budget, sì ma…
L’asta Mantra è diversa dalla Classic. Si svolge a chiamata libera o random, ma non c’è una divisione ruolo per ruolo. Ecco che allora anche la divisione budget tra portieri, difensori, centrocampisti ed attaccanti a mio giudizio perde un po’ di senso.
A mio parare è molto meglio effettuare una divisione del budget tra titolari e riserve.
Con questo non vi sto dicendo di pagare De Vrij quanto Immobile, ma se ad esempio nella nostra squadra abbiamo appunto già Immibile, allora può avere senso a mio giudizio offrire più per Kessiè (come detto prima miglior M per distacco) che per Vlahovic se abbiamo costruito una squadra per giocare con una Pc sola (es. abbiamo già Insigne e Berardi). O pagare Cuadrado più di Malinovskyi se ci serve un Dd forte per completare la squadra titolare mentre a centrocampo siamo già apposto (cosa che penso non si verifichi in nessuna asta Classic).
Queste sono le mie personali 3 riflessioni che mi sono sorte in preparazione della mia prima asta mantra. E tu? Cosa ne pensi? Hai altri suggerimenti per giocare questa modalità?
Faccelo sapere nei commenti. E come sempre, la risposta definitiva ce la potrà dare solo il campo.



